Lo spettacolo si propone come un ricordo di quella che è stata la vita di Mia Martini. È un’anima che non ha mai avuto pace nel suo breve passaggio in terra. Mimì è una donna che troppo ha sofferto, che troppo ha pagato l’enorme talento che le è stato donato. Mimì sarà finalmente capace di ripercorre tutta la propria vita e di pacificarsi con tutto e con tutti, attraverso il fascino senza fine delle sue magnifiche canzoni. Farà pace con la sua amata ed imperfetta famiglia (ma quale famiglia non lo è?), con tutti gli amici amati e poi persi di vista, con quelli che dicevano portasse sfortuna, con quelli che l’hanno sfruttata per guadagnare due soldi in più, con quelli che le hanno annientato la carriera. Farà pace anche con quelli che hanno risollevato le sue sorti, con quelli che hanno scritto per lei le più belle canzoni d’Italia. Farà pace soprattutto con se stessa. Col suo talento e con la sua voce d’amianto, croce e delizia, che tutti amavano e che tutti invidiavano. Ci guarderà negli occhi ancora, come faceva sempre, canterà per noi e ci spaccherà di nuovo il cuore. Perché questo era Mimì: era un suono che non si poteva più dimenticare.
Lo spettacolo è impreziosito dalle voci di Betty Tagliati, straordinaria cantante ed attrice e di Ronnie Guasti, ambigua voce e presenza androgina. Tutte le canzoni sono eseguite dal vivo.

Scheda di presentazione e documentazione tecnica